Programma Elettorale

(Struttura proposta — da completare con i contenuti specifici del movimento)


Un programma per Napoli. Una visione per il Sud.

Il programma elettorale di Autonomia Napolitana non è una lista di promesse. È un insieme di indirizzi politici concreti, radicati nella realtà napoletana e ispirati ai principi del Manifesto: autonomia, economia reale, democrazia partecipata, identità, responsabilità.


1. Autonomia istituzionale Riforma del rapporto tra il Comune di Napoli, la Città Metropolitana e lo Stato centrale. Revisione dei meccanismi di trasferimento delle risorse fiscali prodotte nel territorio. Proposta di Macroregione del Sud come orizzonte istituzionale di medio periodo.

2. Economia del territorio Sostegno all'economia reale contro la speculazione finanziaria. Valorizzazione delle vocazioni produttive storiche del territorio napoletano: artigianato, manifattura, agroalimentare, porto, turismo culturale autentico. Contrasto alla rendita parassitaria e alla speculazione edilizia. Fiscalità locale orientata alle imprese radicate nel territorio.

3. Lavoro e dignità Contrasto al lavoro precario e nero. Promozione di forme di economia cooperativa e mutualistica. Riqualificazione professionale legata alle filiere produttive locali.

4. Casa e suolo pubblico Il suolo non è un asset finanziario. Piano di housing sociale. Contrasto alla turistificazione selvaggia che espelle i residenti dai quartieri storici. Recupero del patrimonio pubblico abbandonato.

5. Cultura e identità Valorizzazione della lingua napoletana, della letteratura, delle arti e delle tradizioni come patrimonio vivo e non folklore. Investimento in spazi culturali di prossimità nei quartieri.

6. Sicurezza e comunità Sicurezza come questione sociale prima che di ordine pubblico. Presidio del territorio attraverso politiche di comunità, non solo repressione. Recupero dei giovani a rischio attraverso percorsi educativi e lavorativi concreti.

7. Ambiente e territorio Bonifica delle aree inquinate. Contrasto all'abusivismo e alla cementificazione. Sviluppo di energie rinnovabili legate al territorio. Tutela del mare e della costa come beni comuni.